La maschera blu – olio su tela – cm. 50×70 – anno 2016


Annamaria Ruggeri, nata a Baveno (VB) nel 1948.

Il padre lavorava come scalpellino nelle cave di granito di Baveno e, a causa della crisi del 1955, emigrò con la famiglia in Sud Africa.

All’Assumption Convent di Pretoria, collegio retto da suore irlandesi, completò la sua formazione sino alla maturità. A seguito di una specializzazione in ambito commerciale, lavorò per un breve periodo come segretaria privata. Trascorse la sua giovinezza vivendo il regime dell’Apartheid, conoscendo culture diverse, circondata da stupendi scenari che entrarono profondamente a fare parte del suo sguardo sul mondo. Durante una vacanza in Italia, all’età di 20 anni, conobbe colui che sarebbe diventato suo marito: un anno dopo si sposarono nella Cattedrale di Pretoria nel 1970 ed insieme ritornarono in Italia. Trascorse un anno a Venezia lavorando come mediatrice linguistica in un’agenzia marittima. Il gusto per i colori, gli odori  e gli scenari maturato in Sud Africa trovò, a Venezia, terreno su cui germinare. Venezia è Arte: le sue calli, i suoi Palazzi, le sue Piazze, le sue Gallerie e gli interni delle Chiese Monumentali. Seguirono diversi viaggi, in terre lontane, nei quali ebbe modo di sviluppare la propria indole osservativa desiderando, alle volte, di essere una pittrice capace di catturare quell’attimo, quel colore, quella luce particolare per poterla riprodurre sulla tela.  A distanza di diversi anni ebbe tre figlie, l’esperienza della maternità influì nel suo mondo interiore. Nel 2004 venne a conoscenza del Corso di Pittura tenuto dal Maestro Gilberto Carpo. Avvicinatasi con timidezza, senza aver mai più disegnato dai tempi della scuola, trovò nel Maestro un grande incoraggiamento. Felicissima di essersi gettata in quell’avventura, prosegue con tanta gioia, con la passione che non si smette mai d’imparare.

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