pietro annigoni_sanguigna su carta_collezione privata_promarte

Dal 16 al 28 Dicembre 2017, in occasione della Mostra d’Arte Contemporanea “Amor che tutto move”, organizzata da PromArte presso gli spazi espositivi della prestigiosa Galleria Wikiarte di Bologna, il pubblico ha avuto l’occasione unica di ammirare un capolavoro appartenente alla produzione artistica dell’illustre Maestro Pietro Annigoni.

Pietro Annigoni è stato un pittore italiano soprannominato “Il pittore delle regine”. Dopo aver studiato presso l’Accademia di belle arti di Firenze, allievo di Carena e Graziosi, perfeziona gli studi con lunghi viaggi. Fin dall’inizio si caratterizza per una pittura fedele alla realtà. Servendosi con grande maestria, dell’uso di antiche tecniche pittoriche (famose le sue tempere grasse) partorite dal Rinascimento, costruisce il suo percorso artistico in netto in contrasto con gli stili pittorici propri del Modernismo e del Postmodernismo in voga negli anni della sua attività. Resta fedele al Realismo sino alla morte. Una tale predilezione per il vero, lo pone velocemente in risalto nel campo della ritrattistica, dove chiaramente il committente vuol potersi riconoscere. La fama cresce negli ambienti nobiliari d’Italia. Nel 1949 si sposta in Inghilterra, dove dipinge numerosi ritratti dei reali inglesi e di altri personaggi celebri, sino a che, nel 1955 riceve la commissione di un ritratto per Elisabetta II. Accetta, dopo aver concordato, per l’esecuzione, una serie di pose in studio.
Nonostante sia ricordato come “Il pittore delle regine”, ebbe grande predilezione nel ritrarre “persone meno agiate”, in cui era abile nel descriverne fedelmente tanto l’aspetto esteriore quanto l’interiore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Amor che tutto move | Wikiarte | Bologna

 

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